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Lo
sfruttamento del territorio
L'inizio dello sfruttamento edilizio dell'arcipelago può verosibilmente farsi risalire
ai primissimi anni del regno di Augusto. Va tenuto presente che nel quadro dell'utilizzazione
del suolo ai fini della realizzazione di ville residenzi ali, Ventotene offriva con la sua
geomorfologia molto meno tormentata di quella di Ponza, un indubbio vantaggio.
A ciò va aggiunto il particolare interesse che Augusto mostrò di avere, a partire dal 29 a.C.,
nei confronti dell'isola. La particolare posizione di Ventotene, a metà strada tra le coste laziali e campane e la sua
conformazione topografica dovettero far cadere l'attenzione di Augusto, o di chi per lui, su
quest'isola. Sta di fatto che già nel 2 a.C. Ventotene era in grado di ospitare esiliati di rango imperiale.
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